
L'ULTIMO SACRARIO
Quel pianeta desolato era tutto ciò che restava dell'Impero della Razza Umana, che in un'epoca remota aveva conquistato tutte le stelle e dominato tutte le galassie. Solo in quel luogo sperduto, lontano da ogni rotta, si trovavano rovine in grado di testimoniare l'esistenza di quei remoti tiranni ormai estinti da milioni di anni standard. Nel cielo malato baluginava un sole smunto, grigio come un'avvisaglia di morte termodinamica. Quei raggi cancerosi si insinuavano con difficoltà tra i vapori esalanti da crepe che si aprivano nel suolo più nero del ferro siderale. L'ultimo viaggiatore cosmico della stirpe dei Khrr'kh'k era giunto lì per trovare un anfratto in cui esalare l'ultimo respiro.